Dieta Iperuricemia
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp

Andremo a vedere ed analizzare quali sono le sostanze utili da utilizzare insieme ad una dieta per iperuricemia al fine di contrastare i processi metabolici che portano alla produzione di purine endogene, e come favoriscono l’eliminazione o la neutralizzazione della tossina.

E’ opportuno precisare che le sostanze poste in elenco debbono essere inserite all’interno di una alimentazione che sia finalizzata al contrasto della tossina, quindi una corretta dieta per iperuricemia.

Per contrastare iperuricemia gli integratori possono essere considerati una risorsa significativa soprattutto per accelerare i tempi dei risultati.

DIFFERENZE TRA PAZIENTI IPERURICEMICI

Innanzi tutto, dobbiamo comprendere i motivi di una iperuricemia:

  • Paziente che ha un problema con gli zuccheri
  • Paziente che è iperuricemico a causa del turnover cellulare

Nel primo caso saranno utilizzate sostanze che aiutano nel processo di contenimento dei livelli di glicemia in modo da contrastare poi la formazione di acido urico attraverso questo meccanismo.

Nel secondo caso invece, sarà necessario procedere con una integrazione di tipo antiinfiammatorio o a contrasto dei radicali liberi, con sostanze capaci di salvaguardare l’integrità cellulare neutralizzando tutti i fattori che possono concorrere a velocizzare il processo di invecchiamento dei tessuti.

Dovremmo controllare:

  • Acidosi tissutale
  • L’iperproduzione di cortisolo
  • Ridurre la glicemia
  • Diminuire l’azione dei radicali liberi

SOSTANZE CON EFFETTI POSITIVI MOLTEPLICI:

  • Magnesio: L’integratore che si adatta molto bene a correggere tutti gli squilibri che provocano l’iperuricemia.
    1. Neutralizza l’acido urico nel sangue favorendone l’eliminazione per via renale
    2. Agisce sui fenomeni di stress psichico che attivano la produzione di cortisolo
    3. Attivo nell’aumento del tour over cellulare
    4. Attivo nell’immagazzinamento eccessivo degli zuccheri
  • Curcumina: Rimedio universale contro l’acido urico
    1. Numerose ricerche hanno accertato la sua capacità ipoglicemizzante
    2. Contro l’acido urico sostiene l’azione renale e migliora quella del fegato
    3. Funzionale nella sua azione antinfiammatoria
  • Quercetina: Azione antinfiammatoria, antiossidante e la sua azione principe è quella di contrasto ai radicali liberi.
  • Omega 3: Spegne focolai di infiammazione

ORGANISMO ALCALINO

Rendere più alcalino l’organismo, aiuta a fermare i processi di degenerazione tessutale che hanno come conseguenza ultima la produzione di acido urico. Gli integratori utili per questo processo sono i seguenti:

  • Calcio
  • Vitamina D
  • Potassio
  • Magnesio

 

IL CORTISOLO ALZA l’URICEMIA

Lo stress rappresenta il fattore segreto di ogni patologia. Lo stress non solo acidifica il corpo ma agisce anche sui meccanismi della fame, senza trascurare il fatto che il cortisolo alza i livelli di pressione sanguigna con la conseguenza nel lungo periodo di diventare motivo di mal funzionamento renale.

  • Ginseng:
    1. E’ estremamente indicato per contrastare gli stati di stress intenso di tipo fisico o psicofisico.
    2. E’ in grado di diminuire la concentrazione di glucosio nel sangue
  • Melatonina: Alcalinizzante e antiossidante
    1. Interviene quando la liberazione del cortisolo è eccedente alle reali necessità corporee
  • Fosfatildilserina:
    1. Utile in diete povere di purine
    2. Utile quando l’azione del cortisolo riduce il tono dei muscoli

Se necessiti di maggiori informazioni per un supporto nutrizionale personalizzato non esitare a contattarmi.

➡️ Articolo collegato: Come curare la gotta

Condividi l'articolo con i tuoi amici

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Dott. Massimo d'Angelo nutrizionista

Dott. Massimo d'Angelo

DIETISTA NUTRIZIONISTA

Viale Vittorio Veneto 22. Tel. 02 80889691

Noventa Padovana (PD), Via Risorgimento 14. Tel. 049 4907375

Riso venere proprietà

Riso venere proprietà

In abbinamento al selenio presente nel riso venere ha funzioni di contrato all’invecchiamento cellulare e per alcune malattie cardiovascolari.

Leggi di più