I funghi più salutari e nutrienti: Benefici per la salute

Funghi proprietà e controindicazioni

Quali sono i funghi più salutari e nutrienti.

I funghi sono una delle piante più antiche e ricche di nutrienti presenti sulla Terra. Oltre a essere una deliziosa aggiunta alla cucina, i funghi forniscono una nutrita gamma di benefici per la salute. Tra i funghi più salutari e nutrienti troviamo i funghi shiitake, i funghi portobello, i funghi champignon e i funghi orecchioni.

  • Funghi giapponesi ShiitakiI funghi shiitake sono ricchi di fibre, vitamine e minerali. Sono anche un’ottima fonte di selenio, un minerale essenziale che sostiene la salute del sistema immunitario.
  • I funghi portobello sono un’ottima fonte di fibre alimentari, ferro e potassio. Sono anche un’ottima fonte di vitamina D, un nutriente essenziale per la salute delle ossa.
  • I funghi champignon sono ricchi di fibre alimentari, vitamina B e potassio. Sono anche una buona fonte di selenio, un minerale essenziale per la salute del sistema immunitario.
  • I funghi orecchioni sono ricchi di fibre, vitamine B e minerali. Sono anche un’ottima fonte di rame, un minerale essenziale che sostiene la salute del sistema immunitario. 

Quali sono le proprietà benefiche dei funghi: 

I funghi sono un’ottima fonte di nutrienti che possono aiutare a sostenere la salute del cuore, del cervello e del sistema immunitario. Sono ricchi di fibre alimentari, che possono aiutare a mantenere un peso sano e prevenire le malattie cardiovascolari. Sono anche una buona fonte di vitamine e minerali essenziali, come la vitamina B, il ferro, lo zinco e il selenio. Inoltre, i funghi contengono acidi grassi essenziali come l’acido oléico e l’acido linoleico, che possono aiutare a ridurre il colesterolo. I funghi contengono anche una sostanza chiamata beta-glucano, che può aiutare a ridurre il rischio di malattie cardiache e migliorare le performance atletiche degli sportivi sopratutto quelli che praticano sport di resistenza. Inoltre, i funghi sono una buona fonte di antociani, che possono aiutare a prevenire le malattie croniche

Quante volte la settimana si possono mangiare i funghi. 

I funghi possono essere consumati in una varietà di modi, ma la frequenza con cui si possono mangiare dipende dai propri obiettivi di salute. È consigliabile consumare i funghi almeno una volta alla settimana. I funghi possono essere consumati come contorno, insalata o primo piatto. Si possono aggiungere anche a zuppe, risotti, pasta, frittate e molti altri piatti. I funghi possono anche essere cotti in forno con erbe e spezie per renderli più saporiti. 

Quali sono le controindicazioni dei funghi.

I funghi sono generalmente sicuri da mangiare, ma alcune persone possono avere reazioni allergiche ai funghi. Se si ha una storia di allergie alimentari, si consiglia di parlare con il proprio medico prima di consumarli. Inoltre, alcuni funghi possono contenere tossine che possono essere dannose per la salute. Si raccomanda di acquistare funghi da un fornitore affidabile per assicurarsi che siano sicuri da mangiare.

Come preparare i funghi in modo sano e gustoso.

I funghi sono un alimento versatile che può essere preparato in modo sano e gustoso. Una volta puliti, i funghi possono essere cotti in forno, saltati in padella o grigliati. Si possono aggiungere erbe e spezie per aumentare il sapore dei funghi. Si possono anche mescolare con altri alimenti come verdure, carne e pesce per creare un pasto nutriente e delizioso. Si consiglia di condire i funghi con olio extravergine d’oliva o succo di limone per un tocco finale sano.

ricetta funghi trifolati ed i benefici per la salute

Ricetta funghi trifolati

Pur essendo meno controindicati nei pazienti affetti da diverticolosi intestinale, i funghi trifolati esplicheranno comunque un’efficace azione lassativa. Essi potranno essere proposti in dieta dimagrante in virtù del loro intrinseco potere di stimolo metabolico ma anche per la sollecitazione epatica esercitata dalla cottura in olio bollente. Utili nei ritardi mestruali, nell’ ipercoagulabilità ematica, nei dismetaboliti lipidici con ipercolesterolemia. I funghi trifolati saranno adotti anche nel trattamento del diabete, nella stipsi e nelle patologie oncologiche.

Le controindicazioni riguarderanno la gravidanza, le dissenterie, compresa la rettocolite ulcerosa e il morbo di crhon. Le patologie severe di rene e fegato, le sindromi emorragiche.

  • Eliminare la base dei funghi dura e incrostata senza bagnarli (si utilizza uno strofinaccio umido). Ne puliamo 150g. a persona
  • In caso di funghi grandi si procederà a tagliarli
  • In una padella bassa e svasata, possibilmente di ferro, si verserà un fondo di olio extravergine d’oliva e si metterà uno spicchio d’aglio in camicia. In alcuni casi si potrà aggiungere rosmarino e timo. Quando l’olio sarà caldo si verseranno i funghi, facendo in modo che la loro quantità non sia eccessiva rispetto alle dimensioni della padella, in modo da garantire una rapida cottura per esposizione totale all’olio bollente. A fuoco spento si aggiungerà sale marino quanto basta e del prezzemolo tritato fresco.

 

Nelle diete dimagranti, si potranno sfruttare i funghi trifolati in associazione con la pasta o da soli: per esempio componendo un pasto con due patate, 150g di funghi trifolati, 150g di fragole, oppure 50g di penne con 150g di funghi trifolati e due kiwi.

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Dott. Massimo d'Angelo nutrizionista

Dott. Massimo d'Angelo

DIETISTA NUTRIZIONISTA

Visite specialistiche: Milano, Padova, Bologna e Firenze

Tel. 3277728159